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Sicurezza in internet. Il "Clic sicuro" per il controllo dei bambini in rete
Intanto, il Commissario europeo Viviane Reding, in occasione della giornata europea per la protezione dei dati, e' intervenuta sulla questione, precisando di avere intenzione di adeguare la normativa ai nuovi sistemi di comunicazione e di condivisione delle informazioni.
L'entrata in vigore del Trattato di Lisbona e della Carta dei diritti fondamentali, secondo il commissario Ue, hanno creato una nuova base legale sulla quale e' ora possibile e necessario creare un "chiaro e moderno" pacchetto di norme per assicurare un alto livello di protezione dei dati personali.
L'attivita' di "social networking" e' un fenomeno che oggi interessa nel complesso oltre 41 milioni di cittadini europei destinati a diventare piu' di 100 entro il 2012. Lo scorso anno la Commissione europea, proprio per promuovere la tutela dei dati personali, ha siglato una serie di accordi con i quali le principali societa' operanti su Internet si sono impegnate, su base volontaria, a intervenire per garantire la privacy dei minori.
L'appuntamento e' per il 9 febbraio prossimo, data in cui la Commissione europea, in occasione della celebrazione della settima giornata per Internet piu' sicura, fara' un resoconto dell'attivita' svolta.
Intanto l'ipotesi di creare "un filtro generalizzato su internet", come previsto dal decreto Romani, non convince il Garante per le Comunicazioni Calabro': "Soltanto i regimi autoritari - dice - limitano l'uso della rete".
Fonte Agenzia Dire Minori



